I sintomi dell’HIV e dell’AIDS

Il virus dell’immunodeficienza umana (HIV) è un retrovirus capace di indebolire il sistema immunitario. L’infezione da HIV è solitamente divisa in tre fasi:

  1. Infezione acuta da HIV
  2. Latenza clinica
  3. AIDS.

 

Ogni fase è caratterizzata da sintomi specifici. Grazie al trattamento e alla terapia, alcune persone non svilupperanno mai l’AIDS ed è possibile rimanere in salute per un lungo periodo di tempo anche per chi ne è affetto.

 

HIV e sistema immunitario

L’HIV è un virus che colpisce il sistema immunitario, in particolare le cellule CD4, deputate a proteggere l’organismo dalle malattie. Il sistema immunitario è in grado di contrastare i virus, ma non quello dell’HIV. Questo virus, per la propria riproduzione, necessita delle cellule CD-4: entra al loro interno e le utilizza per creare nuove particelle virali, prendendo il controllo del processo di replicazione del DNA. La cellula CD-4 si rompe rilasciando le nuove particelle virali che, trovando altre cellule CD-4, fanno ripetere l’intero processo.

Le particelle virali dell’HIV si moltiplicano talmente rapidamente da provocare degli errori, o mutazioni, nel DNA. Il virus muta in maniera così rapida che il sistema immunitario non è in grado di tenere il passo: le cellule del sistema immunitario, che dovrebbero combattere le particelle virali, non sono più capaci di riconoscere le particelle mutate. L’organismo produce nuove cellule immunitarie contro le particelle mutate, ma queste ultime sono andate incontro a nuove mutazioni – ed il processo continua.

 

Sintomi nelle tre fasi dell’infezione da HIV

I sintomi dell’HIV non sono facilmente riconoscibili: le persone infette possono infatti associare i primi sintomi a una causa diversa, come una normale influenza. I sintomi dell’HIV in qualsiasi stadio, inoltre, possono variare da persona a persona per tipo e gravità; è possibile non avere alcun sintomo per molti anni.

L’unico modo per scoprire se hai contratto il virus o meno è un test dell’HIV. In caso di risultato positivo, è molto importante iniziare la terapia contro l’HIV il più presto possibile. Senza un trattamento antiretrovirale, il virus si replica nel corpo e danneggia progressivamente il sistema immunitario, rendendoti più vulnerabile a virus, batteri e funghi. Senza trattamento, il sistema immunitario è desinato ad essere sopraffatto. È importante, inoltre, sapere rapidamente se sei affetto da HIV, in modo da proteggere altre persone da una possibile infezione. Qui di seguito sono indicati i sintomi dell’infezione, in base alla fase della patologia:

 

Fase 1: prima infezione e fase di latenza

Nelle prime settimane dopo l’infezione la carica virale aumenta rapidamente. Durante questo periodo, spesso si manifesta una sintomatologia simile ad un raffreddore o una normale influenza: febbre, eruzioni cutanee, affaticamento, mal di testa, eccetera. Questi sintomi sono comuni a molte persone, e né loro né i medici li correlano facilmente all’infezione da HIV.

Dopo alcune settimane, quando il sistema immunitario risponde all’attacco del virus dell’HIV, i sintomi scompaiono spontaneamente. Successivamente, l’infezione da HIV è asintomatica: normalmente le persone sieropositive rimangono senza sintomi per anni e possono vivere una vita normale. Al contempo, il virus si diffonde e si insinua in modo permanente nel sistema immunitario. I sintomi più comuni della prima fase dell’HIV sono:

  • stanchezza
  • febbre
  • mal di gola
  • forte mal di testa

 

Sintomi meno frequenti possono essere:

  • affaticamento
  • linfonodi ingrossati
  • disturbi alle mucose orali o genitali
  • dolore muscolare
  • dolore articolare
  • nausea e vomito
  • sudorazione notturna

 

I sintomi, solitamente, durano da una a due settimane. Le persone che mostrano questi sintomi e hanno il dubbio di aver contratto l’HIV dovrebbero visitare un medico o sottoporsi a un test per l’HIV.

Agendo rapidamente e recandoti dal medico (entro 72 ore dall’esposizione all’HIV) puoi impedire al virus di rimanere all’interno del tuo organismo: gli individui che sono entrati in contatto con l’HIV – per esempio, attraverso rapporti sessuali non protetti con soggetti sieropositivi – possono assumere farmaci anti-HIV in via protettiva. Questa profilassi è chiamata PEP; è tuttavia necessario iniziare la procedura entro 72 ore dall’esposizione e questi medicinali possono avere effetti collaterali importanti.

 

Fase 2 – infezione cronica da HIV

Dopo che il sistema immunitario è stato sconfitto dall’HIV, i primi sintomi simil-influenzali scompaiono e il virus non causa sintomi per mesi o anni. I medici chiamano questo lasso di tempo latenza asintomatica o clinica. Durante questo periodo il virus prolifera e indebolisce il sistema immunitario: un soggetto in questa fase non si sente male, ma il virus è ancora attivo. Gli individui infetti possono facilmente trasferire il virus ad altri: ecco perché i primi test hanno un’importanza rilevante anche per le persone apparentemente in salute. Con l’autotest HIV INSTI è possibile testare l’HIV in una fase precoce: prima si sa di aver contratto l’HIV, più è possibile ridurre i tempi di trattamento con inibitori del virus, prevenendo così l’AIDS. Questo è importante sia per la tua salute che per la prevenzione della diffusione del virus ad altre persone.

Potrebbe volerci un po’, ma l’HIV ha la capacità di distruggere il sistema immunitario di coloro che ne sono affetti. Con il progredire dell’infezione, un numero sufficiente di cellule CD4 viene attaccato e distrutto: l’organismo non è più in grado di combattere infezioni e malattie. Il medico può effettuare un conteggio delle cellule CD4 rimaste tramite gli esami del sangue (il valore normale è compreso tra 450 e 1400 cellule per microlitro). Con la progressiva diminuzione di questo valore, la vulnerabilità ad altre infezioni aumenta. In questa fase l’HIV viene spesso definito AIDS (livello 3), l’ultimo stadio della malattia. Il tempo necessario all’infezione per raggiungere questo stadio può variare da pochi mesi a 10 anni, o ancora di più.

Fortunatamente esiste una combinazione o “cocktail” di farmaci in grado di contrastare l’HIV, ricostruire il sistema immunitario e prevenire la diffusione del virus. L’utilizzo di farmaci, in combinazione ad abitudini sane, permette di arrestare l’infezione da HIV.

 

Fase 3 – i sintomi dell’AIDS

In questa fase, il sistema immunitario è fortemente colpito e non è più in grado di prevenire patologie gravi e pericolose per la vita. Quando si verificano determinate combinazioni di malattie si parla di AIDS – la gamma delle patologie che definiscono l’AIDS è ampia: il cancro, alcune forme di polmonite, infezioni dell’esofago causate dal fungo Candida albicans. Dopo la diagnosi di AIDS, l’aspettativa di vita – senza trattamento – varia da alcuni mesi a tre anni. È inoltre possibile mostrare i seguenti sintomi dell’HIV di fase 3:

  • nausea
  • vomito
  • diarrea persistente
  • stanchezza cronica
  • rapida perdita di peso
  • tosse e mancanza di respiro
  • febbre ricorrente, brividi e sudorazioni notturne
  • eruzioni cutanee, ulcere o lesioni alla bocca, al naso, sui genitali o sottocutanee
  • gonfiore prolungato dei linfonodi del collo, ascellari, inguinali
  • perdita di memoria, confusione o disturbi neurologici

 

Puoi soffrire di AIDS anche se sei affetto da una patologia strettamente legata all’infezione, come il sarcoma di Kaposi (una forma di tumore della pelle) o la polmonite da Pneumocystis (una malattia polmonare).

La sopravvivenza delle persone affette dall’AIDS che non assumono farmaci è di circa tre anni, ancor meno se hanno contratto un’infezione pericolosa. Con il giusto trattamento e uno stile di vita sano è fortunatamente possibile vivere a lungo.

Non tutte le persone affette da HIV raggiungono lo stadio 3: l’HIV può essere controllato con medicinali definiti terapia antiretrovirale. La combinazione di farmaci è anche chiamata terapia antiretrovirale di combinazione (cART) o terapia antiretrovirale altamente attiva (HAART); questa tipologia di terapia è in grado di impedire la riproduzione del virus. Nonostante possa arrestare la progressione dell’HIV e migliorare la qualità della vita, il trattamento è maggiormente efficace se avviato precocemente: ecco perché è così importante sottoporsi ad un test per l’HIV il più presto possibile con un autotest dell’HIV.

 

I sintomi dell’HIV / AIDS negli uomini / donne?

Sebbene gli uomini e le donne in genere abbiano segnali di avvertimento simili per l’HIV, esistono alcuni sintomi legati al sesso:

 

Sintomi di HIV / AIDS negli uomini

I sintomi dell’AIDS negli uomini sono:

  • mughetto – uno spesso strato biancastro sulla lingua o sulla bocca, causato da un’infezione fungina e talvolta accompagnato da mal di gola
  • infezioni gravi e frequenti
  • affaticamento grave e inspiegabile, che può essere associato a mal di testa, sonnolenza e / o vertigini
  • perdita di peso rapida (oltre 10 chili), non causata da un aumento dell’esercizio fisico o dalla dieta
  • frequente comparsa di lividi
  • lunghi periodi con diarrea frequente
  • febbre e / o sudorazioni notturne
  • gonfiore o indurimento delle ghiandole sul collo, sotto l’ascella o nella zona inguinale
  • tosse persistente, profonda, secca
  • mancanza di respiro
  • decolorazione o escrescenze viola sulla pelle o nella bocca
  • sanguinamento inspiegabile dovuto alla crescita della pelle, dalla bocca, dal naso, dall’ano o da qualsiasi orifizio
  • eruzioni cutanee frequenti o inusuali
  • grave intorpidimento o dolore alle mani o ai piedi, perdita di controllo e riflessi muscolari, paralisi o perdita della forza muscolare
  • confusione, cambiamento di personalità o ridotta capacità mentale

 

Un segno di HIV che si verifica solo negli uomini consiste in un’ulcera nella zona del pene. L’HIV può portare a ipogonadismo o scarsa produzione di ormoni sessuali in entrambi i sessi; i suoi effetti sugli uomini, tuttavia, sono più facilmente visibili rispetto alle donne. I sintomi dati da un basso livello di testosterone, un aspetto dell’ipogonadismo, possono includere la disfunzione erettile.

Se hai rapporti sessuali vaginali, anali o orali non protetti, il test STD – incluso il test dell’HIV – è essenziale. Un trattamento specifico e precoce dell’HIV è in grado di rafforzare il tuo sistema immunitario e permetterti di rimanere in buona salute.

 

Sintomi di HIV / AIDS nelle donne

I sintomi dell’AIDS nelle donne sono:

  • mughetto: uno spesso strato biancastro sulla lingua o sulla bocca, causato da un’infezione fungina, talvolta accompagnata da mal di gola
  • frequenti e gravi infezioni fungine vaginali
  • malattia pelvica infiammatoria cronica
  • infezioni gravi e frequenti
  • affaticamento grave e inspiegabile, che può essere associato a mal di testa, sonnolenza e / o vertigini
  • perdita di peso rapida (oltre 10 chili), non causata da un aumento dell’esercizio fisico o dalla dieta
  • frequente comparsa di lividi
  • lunghi periodi con diarrea frequente
  • febbre e / o sudorazioni notturne
  • gonfiore o indurimento delle ghiandole sul collo, sotto l’ascella o nella zona inguinale
  • tosse persistente, profonda, secca
  • mancanza di respiro
  • decolorazione o escrescenze viola sulla pelle o nella bocca
  • sanguinamento inspiegabile dovuto alla crescita della pelle, della bocca, del naso, dell’ano o della vagina o da qualsiasi orifizio
  • eruzioni cutanee frequenti o inusuali
  • grave intorpidimento o dolore alle mani o ai piedi, perdita di controllo e riflessi muscolari, paralisi o perdita della forza muscolare
  • confusione, cambiamento della personalità o ridotta capacità mentale

 

Uno dei sintomi che può manifestarsi nelle donne in seguito all’infezione da HIV è un’alterazione del ciclo mestruale: sanguinamenti con maggior facilità o abbondanza, assenza del ciclo o comparsa di gravi sindromi premestruali. Anche lo stress e le altre malattie sessualmente trasmissibili, comuni nell’HIV, possono causare queste problematiche, oltre ad influenzare il sistema immunitario e gli ormoni a causa degli effetti dell’infezione.

Un altro sintomo di HIV nelle donne è rappresentato dalle infezioni fungine, date da funghi microscopici che colonizzano naturalmente la vagina. In una donna affetta da HIV, tuttavia, questi funghi possono diventare incontrollabili e provocare infezioni vaginali più volte all’anno. A volte rappresentano il primo segno di infezione dell’organismo da parte del virus dell’HIV. Un’infezione fungina può causare i seguenti sintomi:

  • perdite dense e biancastre dalla vagina
  • dolore durante il rapporto sessuale
  • dolore durante la minzione
  • bruciore o dolore vaginale

 

Dopo l’infezione da HIV può comparire anche dolore addominale inferiore, che rientra tra i segni di una malattia infiammatoria pelvica: con questo termine si intendono infezioni dell’utero, delle ovaie e / o delle tube di Falloppio. Per alcune donne può essere il primo segni di infezione da HIV. Insieme al dolore, l’infiammazione pelvica può causare i seguenti sintomi:

  • perdite vaginali insolite
  • febbre
  • ciclo mestruale irregolare
  • dolore durante il rapporto sessuale
  • dolore nella parte superiore dell’addome

 

Se hai rapporti sessuali vaginali, anali o orali non protetti, il test STD – incluso il test dell’HIV – è essenziale. Un trattamento specifico e precoce dell’HIV è in grado di rafforzare il tuo sistema immunitario e permetterti di rimanere in buona salute.

 

Prevenire i sintomi dell’HIV

Il conteggio dei CD4 è un test in grado di misurare il numero di cellule CD4 presenti nel sangue; sono un tipo particolare di globuli bianchi, anche detti cellule T, attivo in tutto il corpo per trovare e distruggere batteri, virus e altri patogeni. I risultati del test permettono al medico sia di valutare l’entità dei danni provocati dal virus dell’HIV al sistema immunitario che la prognosi nel caso non venga avviato alcun trattamento antiretrovirale. Tutte le persone affette da HIV devono iniziare un trattamento antiretrovirale, indipendentemente dal fatto che il livello di CD4 sia alto o basso; il loro numero dovrebbe aumentare in risposta ad un efficace trattamento antiretrovirale.

Mantenendo alti i livelli di CD4 con un efficace trattamento antivirale, è possibile prevenire i sintomi e le complicanze dell’HIV ed è possibile vivere più a lungo: alcuni studi hanno dimostrato che nei pazienti che seguono un trattamento regolare non si ha una riduzione della speranza di vita – è come se non avessero contratto il virus.

 

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