Quali sono i diversi tipi di test HIV che si possono eseguire in uno studio o in una clinica medica?

Esistono tre tipologie principali di test dell’HIV: test anticorpali, test combinati (antigene / anticorpo combinato) e test degli acidi nucleici (NAT). Il tempo in cui ciascun tipo di test è in grado di rilevare l’infezione è variabile: ogni individuo ha un differente periodo finestra (il tempo che intercorre tra la sieropositività ed il momento in cui un test è in grado di rilevare con precisione l’infezione). Il test anticorpale verifica la presenza di anticorpi anti-HIV all’interno del sangue o della saliva. Gli anticorpi dell’HIV sono proteine ​​in grado di contrastare la malattia, prodotte dall’organismo in risposta all’infezione da HIV. Possono essere necessarie da 3 a 12 settimane prima che il sistema immunitario di una persona produca anticorpi sufficienti all’esecuzione di un test anticorpale per il rilevamento di un’infezione da HIV (in altre parole, il periodo finestra per il test anticorpale, per la maggior parte delle persone, è compreso fra le 3 e le 12 settimane dal momento dell’infezione). L’esame del sangue è generalmente più preciso del test eseguito sulla saliva.

I test combinati (antigene / anticorpo combinato) sono in grado di rilevare sia gli anticorpi HIV che gli antigeni-HIV (una parte del virus) all’interno del sangue. Possono intercorrere da 2 a 6 settimane prima che il sistema immunitario di un individuo produca abbastanza antigeni e anticorpi per un test combinato per il rilevamento di un’infezione da HIV.

I test degli acidi nucleici (NAT) ricercano direttamente il virus HIV all’interno del sangue. I test NAT possono rilevare l’infezione da HIV in un periodo compreso tra 7 e 28 giorni dall’infezione; sono però molto costosi e non sono utilizzati abitualmente per il test HIV, a meno che la persona abbia avuto un rischio elevato di esposizione o potenzialmente la manifestazione dei primi sintomi di infezione.

Il primo test dell’HIV ad essere eseguito è solitamente un test anticorpale o combinato. Se il risultato del primo test è positivo per l’infezione da HIV, viene in seguito effettuata una visita di follow-up, in modo da verificare la correttezza della diagnosi; se il risultato è negativo ma il test viene eseguito durante il periodo finestra, deve essere ripetuto 3 mesi dopo dalla probabile esposizione all’HIV.

I test per l’HIV possono essere eseguiti sia in contesti clinici (nei laboratori analisi) che non (a casa). Esistono alcune metodologie di test semplici e veloci, in grado di fornire un risultato in meno di 60 secondi, come l’autotest HIV INSTI.

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